La Storia di Elisabetta Priolo

L'Arte come Sostegno e Vita

“Dipinge da quando ha tre anni, Elisabetta Priolo, e, in ogni momento dell’esistenza, questa passione l’ha aiutata a trovare stimoli, entusiasmo e serenità.”

A tre anni Elisabetta Priolo non si limitava a disegnare con pennarelli e matite colorate come tutti i bambini, ma dipingeva sul serio, con tanto di tela e pennelli. A nessuno sfuggiva il suo talento naturale, tanto che, in terza media, un insegnante ampliò addirittura la scala dei voti scolastici per poterle dare 11. Il disegno così stupefacente era l'interno della basilica milanese di Sant’Ambrogio, realizzato a china con straordinaria accuratezza e precisione.

Da quel momento, la pittura non ha mai smesso di accompagnarla e di sostenerla nei momenti difficili che, nella sua vita, sono stati numerosi. Anche per questo motivo il sogno di dedicarsi interamente alla pittura non ha potuto realizzarsi da subito, anche se lei non ha mai smesso di coltivarlo.

Anche quando lavorava a tempo pieno come direttrice amministrativa nelle scuole superiori, ha continuato a ritagliarsi il tempo per la sua arte.

Inizialmente autodidatta, ha potuto perfezionarsi seguendo corsi di pittori professionisti e, oggi, ha una vita che la soddisfa appieno e, naturalmente, continua a dipingere con lo stesso entusiasmo di sempre.

Elisabetta Priolo con giovani sostenitori in una galleria d'arte
Elisabetta circondata da giovani appassionati e followers durante una recente esposizione.

Amante dell'arte figurativa, nel corso degli anni si è specializzata nella fedele riproduzione dei quadri di autori celebri, tra i maggiori protagonisti della storia dell'arte. I suoi falsi d'autore comprendono opere di Tamara de Lempicka, Manet, Van Gogh, Vermeer, Gauguin, e sono dipinti con grande attenzione alla tecnica originale. Accanto ai falsi, Priolo ama cimentarsi soprattutto nei ritratti. Che siano eseguiti con olio su tela oppure a grafite, hanno sempre un'impronta iperrealistica che rende immediatamente riconoscibile il soggetto, nei tratti somatici così come nell'espressione del viso.

Marilyn Monroe, Albert Einstein, Papa Francesco, Belen Rodriguez sono tra i suoi personaggi preferiti, ma la pittrice esegue anche ritratti di animali e lavora anche su commissione. E infatti molte persone la contattano, spesso tramite Facebook, per avere un ritratto firmato da lei. In questo modo la pittura, che tanto a lungo è stata chiusa nel cuore di Elisabetta Priolo, può essere finalmente condivisa e mostrata, proprio come il sorriso che è finalmente arrivato a illuminarle il volto.

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